lunedì 10 ottobre 2011

Treccine con lo zucchero, dolci ricordi di un'infanzia palermitana

Carissimi, amici, anche se con un pò di ritardo dalla pubblicazione sulla mia pagine su FB, ecco a grandissima richiesta, la ricetta delle sensazionali treccine con lo zucchero.
A vederle, ma vi assicuro ancor più a gustarle, mi sono tornati in mente sapori e profumi legati alla mia infanzia, si, perchè a Palermo, è un'usanza ancora comune tra molti bambini che vanno a scuola, comprare loro per merenda le treccine con lo zucchero....perchè.....ma perchè sono squisite, sono leggere, non sono elaborate e, secondo me, non esiste un bimbo o...come nel mio caso....una ex bimba....che non ne abbia assaggiata una nella sua vita.....è impossibile!
Ma visto che non tutti avete la fortuna di comprare la merenda per la scuola a ...Palermo.....vi svelerò il segreto per fare le più buone e belle treccine con lo zucchero palermitane.



INGREDIENTI:
500 gr di farina"00"
50 gr di zucchero
50 gr olio di semi
12 gr di sale
25 gr di lievito di birra
210 gr di acqua tiepida
uovo battuto e zucchero semolato per guarnire

PREPARAZIONE:
Versate metà dose circa di farina nel boccale dell'impastatrice (io ovviamente ho usato il Bymbi),
aggiungete lo zucchero e l'olio e fate amalgamare il tutto.

Sciogliete nell'acqua tiepida il lievito e versatelo pian piano nell'impastatrice facendolo assorbire molto lentamente.

Aggiungete il resto della farina e, solo quando l'impasto sarà abbastanza omogeneo, aggiungete il sale e fate lavorare molto, svariati minuti, più lavora meglio è. Considerate che con il Bymbi io lo faccio lavorare per 7/8 minuti velocità spiga!

Una volta fatto l'impasto, esso dovrà presentarsi liscio e molto elastico e assolutamente non appiccicoso.
Per lavorarlo non vi servirà usare la farina!

Fate delle palline di pasta lisce e compatte grandi poco più di una pallina da ping pong (io le giro su di un tagliere d'acciaio IKEA e vengono perfette) e poi allungatele a formare un serpentello, arrotolatele su loro stesse tenendole per il centro del serpentello, e mettetele a lievitare per almeno un ora, nel forno a 30 gradi (per questo basterà accendere solo la lucetta del forno e lasciarlo li chiuso).


Una volta lievitate, dovrete cospargerle di uovo battuto e zucchero semolato ed infornarle a forno preriscaldato a 200 gradi (se ventilato è meglio) per il tempo che ci vorrà affinchè si dorino leggermente...non fatele cuocere troppo sennò diventano dure!

Potete mangiarle anche dopo giorni riscaldandole appena appena nel microonde, sono squisite.
Provatele e ....e mi darete ragione ;)

0 commenti:

Posta un commento

Mi piacerebbe sapere la tua opinione su ciò che hai appena letto...il confronto serve a migliorarsi :)